{"id":1019,"date":"2012-10-28T18:50:36","date_gmt":"2012-10-28T17:50:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giovanninacci.net\/blog\/?p=1019"},"modified":"2019-09-20T15:18:29","modified_gmt":"2019-09-20T13:18:29","slug":"intelligence-e-scrittura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giovanninacci.net\/blog\/intelligence-e-scrittura\/","title":{"rendered":"Intelligence e&#8230; scrittura"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Nei <a title=\"Fonti Aperte Etc. - intelligence e linguaggio\" href=\"https:\/\/www.giovanninacci.net\/blog\/intelligence-e-linguaggio\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">due<\/a> <a title=\"Fonti Aperte Etc. - Intelligence e lettura\" href=\"https:\/\/www.giovanninacci.net\/blog\/intelligente-e-lettura\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">post<\/a> precedenti abbiamo parlato di come il <em>linguaggio<\/em> e la <em>lettura<\/em> sono fattori significativi anche per l&#8217;intelligence. In questo post chiudiamo l&#8217;ipotetico &#8211; famigerato &#8211; cerchio affrontando il problema della <em>scrittura per l&#8217;intelligence <\/em><em>.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ora una tra le tante domande legittime potrebbe essere: &#8220;esiste un problema nello scrivere per l&#8217;intelligence?&#8221; (o nello <em>scrivere di intelligence<\/em>). E&#8217; ovviamente una domanda &#8211; come direbbero gli esperti in test di selezione &#8211; <em>a risposta aperta<\/em>, che pertanto non merita di essere liquidata con un semplice SI o un NO sbrigativo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Riportiamo di seguito ci\u00f2 che scrive un personaggio come il Generale\u00a0<a title=\"Gen. Michael T. Flynn\" href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Michael_T._Flynn\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Michael T. Flynn<\/a> (ed altri, NdA) nel suo\u00a0\u201c<a title=\"FIXING INTEL: A BLUEPRINT FOR MAKING INTELLIGENCE RELEVANT IN AFGHANISTAN - Major General Michael T. Flynn, Captain Matt Pottinger, Paul D. Batchelor\" href=\"http:\/\/www.cnas.org\/node\/3924\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Fixing Intel: A Blueprint for Making Intelligence Relevant in Afghanistan<\/a>\u201d:<\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" style=\"margin: 10px;\" title=\"Michael T. Flynn\" src=\"http:\/\/www.armytimes.com\/xml\/news\/2012\/04\/army-flynn-dia-general-moves-announced-041712w\/041812-flynn1-800.JPG\" alt=\"\" width=\"138\" height=\"92\" \/>&#8220;<strong>The format of intelligence products matters<\/strong>. Commanders who think PowerPoint storyboards and color-coded spreadsheets are adequate for describing the Afghan conflict and its complexities have some soul searching to do. Sufficient knowledge will not come from slides with little more text than a comic strip. Commanders must demand substantive written narratives and analyses from their intel shops and make the time to read them. <strong>There are no shortcuts. Microsoft Word, rather than PowerPoint, should be the tool of choice for intelligence professionals in a counterinsurgency<\/strong> .&#8221;<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">Queste poche righe introducono nella questione in discussione due importanti elementi: il primo \u00e8 il cosiddetto <strong>prodotto di intelligence<\/strong> (o prodotto dell&#8217;intelligence) e la <strong>centralit\u00e0 della forma<\/strong> del prodotto di intelligence; il secondo elemento riguarda invece le <strong>prassi<\/strong> attraverso le quali il prodotto di intelligence viene realizzato e soprattutto i <strong>linguaggi<\/strong> che vengono scelti nel prepararlo alla successiva fase di \u00a0<strong>comunicazione<\/strong> al fruitore\/decisore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per quanto attiene alla forma del prodotto di intelligence, il parere del Gen. Flynn (che nel suo lavoro cita anche un altro <a title=\"Essay: Dumb-dumb bullets As a decision-making aid, PowerPoint is a poor tool BY T.X. HAMMES\" href=\"http:\/\/www.armedforcesjournal.com\/2009\/07\/4061641\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">interessante documento<\/a> sulla materia) \u00e8 piuttosto chiaro: <em>non facciamoci prendere la mano dalla moda della graficazione<\/em>. Quando un contesto supera una certa soglia di complessit\u00e0 presentazioni e diapositive (quelle che, per chi ha prestato servizio qualche primavera fa, venivano chiamate &#8220;lastrine&#8221; o &#8220;<a title=\"Lavagna luminosa\" href=\"http:\/\/www.webalice.it\/iw1pue\/cinema\/episcopia\/lavagna-luminosa.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">lucidi<\/a>&#8220;) non bastano e occorre (o occorre anche) la&#8230; <em>narrazione scritta<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Narrazione, appunto. Detta cos\u00ec sembra facile e banale ma il problema \u00e8 pi\u00f9 in profondit\u00e0, ovvero: &#8220;<strong>come, e cio\u00e8 che forma, deve avere la narrazione?<\/strong>&#8220;. In un suo bellissimo e corposo libro &#8211; &#8220;<a title=\"Manuale di scrittura (non creativa) - Marco Santambrogio\" href=\"https:\/\/www.giovanninacci.net\/blog\/tutti-i-marinai-amano-una-ragazza-bruna-ovvero-scrivere-non-creativamente\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Manuale di scrittura (non creativa)<\/a>&#8221; &#8211; \u00a0<a title=\"Marco Santambrogio - RaiLibro\" href=\"http:\/\/www.railibro.rai.it\/articoli.asp?id=755\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Marco Santambrogio<\/a> descrive esattamente che forma deve avere una <em>narrazione<\/em> che non sia <em>narrativa<\/em> (o poesia, ecc.) ovvero le strutture, le architetture, le prassi realizzative, le <em>argomentazioni<\/em> che sono tipiche di un saggio, di una tesi di laurea, di un articolo scientifico, di un rapporto (anche di intelligence) e che sono assai diverse da quelle proprie di un romanzo, di un libro di poesie, di un articolo di cronaca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Santambrogio, gi\u00e0 nell&#8217;introduzione, identifica subito le condizioni che chi si accinge a scrivere un &#8220;<em>&#8230;genere di testi che <strong>intendono trasmettere conoscenze<\/strong> ma [che] non possono dare per scontato che il lettore creda all&#8217;autore senza che gli venga fornita qualche prova o giustificazione<\/em>&#8221; deve per forza di cose soddisfare: a) <strong>avere conoscenze<\/strong> da trasmettere, b) <strong>esprimere esattamente quelle<\/strong> sue <strong>conoscenze<\/strong>, c) <strong>farsi capire<\/strong> dal lettore e d) convincere che le sue <strong>sono davvero conoscenze e non semplici opinioni<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E&#8217; lampante come i <em>prodotti<\/em>\u00a0&#8211; o\u00a0<em>report<\/em>\u00a0&#8211; di<em> intelligence<\/em>\u00a0rientrino a pieno titolo\u00a0all&#8217;interno di questo genere di testi\u00a0e come le condizioni che si sono appena enunciate siano esattamente<strong> quelle che chi scrive per l&#8217;intelligence deve (sempre) rispettare<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qualche differenza tra la scrittura &#8220;non creativa&#8221; e quella di\/per l&#8217;intelligence. Normalmente saggi, paper, articoli e documenti scientifici sono il frutto ultimo di fasi di studio e riflessione piuttosto lunghe, effettuate nei confronti di contesti che non cambiano troppo velocemente (o quantomeno non sempre). L&#8217;intelligence invece &#8211; in particolare alcune tipologie di intelligence &#8211; ha a che fare con contesti informativi che tendono ad evolversi molto rapidamente in termini di dimensioni, tipologia e complessit\u00e0. Inoltre un corposo studio sulla &#8211; che so &#8211; teoria della relativit\u00e0 viene realizzato da uno scienziato una, due volte nella vita (anche se \u00e8 ovvio che nel tempo pu\u00f2 essere rivisto, aggiornato, integrato, ecc.) mentre un prodotto di intelligence pu\u00f2 avere una cadenza ed una ripetibilit\u00e0 molto pi\u00f9 elevate (anche giornaliera, se non peggio).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come si fa a star dietro ad una simile <em>info-storm <\/em>e contemporaneamente avere il tempo di <em>scrivere<\/em> il famigerato prodotto di intelligence senza ricorrere agli <em>appiattimenti<\/em> del powerpoint?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fortunatamente esistono delle risorse che sono di ausilio a questa antica, ma modernissima, attivit\u00e0 umana: la scrittura. Una delle tante \u00e8 <a title=\"Storybook \" href=\"https:\/\/storybook.en.softonic.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Storybook<\/a>\u00a0un applicativo che il produttore definisce come: &#8220;<em>&#8230;a free Open Source novel-writing software for creative writers, novelists and authors&#8230;<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" style=\"border-image: initial; margin-top: 10px; margin-bottom: 10px; border: 1px solid black;\" title=\"Storybook\" src=\"http:\/\/www.novelist.ch\/joomla\/images\/stories\/main\/main.png\" alt=\"\" width=\"468\" height=\"331\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In realt\u00e0 Storybook non \u00e8 stato progettato per la scrittura &#8220;non creativa&#8221; bens\u00ec esattamente per l&#8217;opposto (racconti, romanzi, sceneggiature, ecc.) ma questo non fermer\u00e0 l&#8217;<strong>appassionato di intelligence pi\u00f9 smaliziato<\/strong> che potr\u00e0 piegare l&#8217;applicativo ai propri scopi <em>reportistici<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;applicativo permette infatti di gestire (e descrivere nelle varie caratteristiche) una ampia classe di oggetti quali personaggi, luoghi, scene, oggetti, variabili, idee, ecc. che &#8211; ai nostri fini &#8211; possono essere tranquillamente considerati rispettivamente come fonti, georeferenziazioni, contesti, eventi, relazioni, tesi, testi, ecc.. L&#8217;applicativo gestisce tutti gli oggetti come un database ed \u00e8 anche utile come&#8230; &#8220;analizzatore situazionale&#8221; in quanto permette di <em>incrociare<\/em> gli oggetti in una pluralit\u00e0 di modi come dimostra il seguente breve filmato.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\u00a0[youtube]http:\/\/youtu.be\/UTImElvxZ7M[\/youtube]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In altre parole l&#8217;analista &#8211; o l&#8217;appassionato &#8211; di intelligence non deve far altro che <strong>sostituire alle informazioni di fantasia<\/strong>,<strong>\u00a0<\/strong>che uno scrittore inserirebbe,<strong> i dati relativi a contesti e situazioni reali<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E&#8217; chiaro che una simile risorsa non pu\u00f2 essere impiegata in attivit\u00e0 &#8220;professionali&#8221; o di una certa criticit\u00e0, ma \u00e8 assolutamente certo che costituisce un ausilio didattico di grande valore per chi voglia &#8211; o debba &#8211; esercitarsi nell&#8217;<a title=\"intelligence writing - google\" href=\"http:\/\/www.google.it\/search?ix=acb&amp;sourceid=chrome&amp;client=ubuntu&amp;channel=cs&amp;ie=UTF-8&amp;q=intelligence+writing#hl=it&amp;safe=off&amp;client=ubuntu&amp;hs=Nms&amp;channel=cs&amp;sclient=psy-ab&amp;q=%22intelligence+writing%22&amp;oq=%22intelligence+writing%22&amp;gs_l=serp.3..0i19l2j0i5i19l3j0i10i30i19j0i30i19l4.15714.16331.1.17362.2.2.0.0.0.0.146.282.0j2.2.0...0.0...1c.1.Y7HFcw4Bu64&amp;psj=1&amp;bav=on.2,or.r_gc.r_pw.r_qf.&amp;fp=ba711b45ce059cb2&amp;bpcl=35466521&amp;biw=1360&amp;bih=605\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>intelligence writing<\/strong><\/a>, cos\u00ec come l&#8217;abbiamo sopra definita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da queste parti, insieme ad altri applicativi simili, lo si sta ampiamente sperimentando. Potete fare altrettanto: se non altro <strong>vi posso assicurare un paio d&#8217;ore di assoluto divertimento<\/strong>. Creativo o non&#8230; ;)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nei due post precedenti abbiamo parlato di come il linguaggio e la lettura sono fattori significativi anche per l&#8217;intelligence. In questo post chiudiamo l&#8217;ipotetico &#8211; famigerato &#8211; cerchio affrontando il problema della scrittura per l&#8217;intelligence . Ora una tra le tante domande legittime potrebbe essere: &#8220;esiste un problema nello scrivere per l&#8217;intelligence?&#8221; (o nello scrivere &hellip; <\/p>\n<p class=\"link-more\"><a href=\"https:\/\/www.giovanninacci.net\/blog\/intelligence-e-scrittura\/\" class=\"more-link\">Continue reading<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Intelligence e&#8230; scrittura&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2609,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[35,79,30,32,37],"tags":[155,158,150,156,157,21,159],"class_list":["post-1019","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-definizioni","category-informazione-2","category-libri","category-metodi","category-teoria-dellintelligence","tag-intelligence-writing","tag-lettura","tag-linguaggio","tag-marco-santambrogio","tag-michael-t-flynn","tag-scrittura","tag-storybook","has-thumbnail"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giovanninacci.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1019","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giovanninacci.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giovanninacci.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giovanninacci.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giovanninacci.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1019"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.giovanninacci.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1019\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giovanninacci.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2609"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giovanninacci.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1019"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giovanninacci.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1019"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giovanninacci.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1019"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}