{"id":3135,"date":"2022-04-06T18:04:18","date_gmt":"2022-04-06T16:04:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giovanninacci.net\/blog\/?p=3135"},"modified":"2023-01-22T17:08:44","modified_gmt":"2023-01-22T15:08:44","slug":"ma-che-sapore-ha-una-osint-uggiosa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giovanninacci.net\/blog\/ma-che-sapore-ha-una-osint-uggiosa\/","title":{"rendered":"Ma che sapore ha (una OSINT uggiosa)"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Data <\/em>d<em>i pubblicazione su Linkedin: 3 aprile 2022<\/em><\/p>\n\n\n\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.linkedin.com\/embed\/feed\/update\/urn:li:ugcPost:6916423690385526784\" height=\"438\" width=\"504\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"\" title=\"Post incorporato\"><\/iframe>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Chi tra voi, pazienti amici e colleghi, mi segue da pi\u00f9 di qualche tempo conosce un po\u2019 la &#8220;genesi&#8221; della mia \u201cstoria d\u2019amore\u201d con l\u2019Intelligence delle Fonti Aperte.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per tutti gli altri faccio questa breve premessa. Mi sono avvicinato all\u2019Intelligence delle Fonti Aperte nel 1995, in ambito militare, quando ero un giovane Ufficiale di Complemento (poi raffermato) della Marina Militare. Affascinato dall\u2019idea di &#8220;estrarre potere&#8221; dalla informazione &#8220;naturale&#8221; &#8211; cio\u00e8 dall\u2019informazione pura, originaria, non ancora affetta da artificiosi e posticci dispositivi di classifica di riservatezza &#8211; cominciai a studiarla andando alla ricerca di tutto ci\u00f2 che di cartaceo (ricordo che siamo nel secolo e nel millennio scorsi\u2026) era all\u2019epoca possibile far arrivare dagli Stati Uniti o dai paesi anglofoni.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/media-exp1.licdn.com\/dms\/image\/C4D12AQEJfVxaR3G9oQ\/article-inline_image-shrink_1000_1488\/0\/1649003394742?e=1654732800&amp;v=beta&amp;t=A7Nf-PREpiTTLCPfdb3om16FFxuS-eDLOEUEshgKExc\" alt=\"Non \u00e8 stato fornito nessun testo alternativo per questa immagine\" width=\"540\" height=\"598\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>[Giovanni Nacci, &#8220;Multimedialit\u00e0. Introduzione a un nuovo approccio all&#8217;informazione automatizzata e sua applicabilit\u00e0 nel campo dei Servizi di Informazione Militari\u201d, 1995. Letteratura &#8220;grigia&#8221;&#8230;]<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si pu\u00f2 dire che questa attivit\u00e0 di&nbsp;<em>discovery&nbsp;<\/em>fu&nbsp;<strong>la prima mia prima vera &#8220;operazione OSINT&#8221;<\/strong>. Una operazione OSINT\u2026 sull\u2019OSINT, quando ancora si chiamava nemmeno cos\u00ec (all\u2019epoca la locuzione che andava per la maggiore &#8211; e forse anche con maggiore cognizione di causa &#8211; era \u201cfonti grigie\u201d).&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si pu\u00f2 dire che questa attivit\u00e0 di &#8220;discovery&#8221; fu la prima mia prima vera \u201coperazione OSINT&#8221;.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel 1998 mi congedai e iniziai al livello informale la mia attivit\u00e0 nel campo dell\u2019Intelligence delle Fonti Aperte, attivit\u00e0 che all\u2019epoca consisteva ancora quasi completamente solo nell\u2019approfondimento continuo della materia. Fu solo nel 2000 &#8211; dopo cinque anni di \u201cricerca\u201d\u2026 &#8211; mi decisi a ufficializzare la mia posizione amministrativa come consulente libero professionista, posizione che ho mantenuto fino al gennaio 2020.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A quei tempi (1998) ero gi\u00e0 funzionario di un Ente Pubblico, motivo per il quale &#8211; coerentemente con l&#8217;obbligo normativo &#8211; per poter avviare la professione richiesi la trasformazione del mio rapporto di lavoro in part-time al 50%. La cosa gi\u00e0 all\u2019epoca aveva dei costi &#8220;importanti&#8221; ma evidentemente ero sufficiente motivato e convinto di potercela fare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Due anni dopo, nel 2002, arriv\u00f2 in Italia il famoso libro di R.D. Steele &#8220;<em>Intelligence. Spie e segreti in un mondo aperto&#8221;<\/em>, edizione italiana corredata da una importante prefazione di quello che poi sarebbe diventato un caro amico, il Prof.&nbsp;<strong>Mario Caligiuri<\/strong>. Da quel momento in poi si pu\u00f2 parlare di una lenta ma costante crescita di attenzione verso OSINT nonch\u00e9, in misura ovviamente maggiore, verso i vantaggi che OSINT sembrava in grado di promettere in una vasta gamma di applicazioni (e mercati\u2026) pi\u00f9 o meno &#8220;strategiche&#8221;.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da quel momento in poi si pu\u00f2 parlare di una lenta ma costante crescita di attenzione verso OSINT&#8230;<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">All\u2019inizio questo interesse era per lo pi\u00f9 alimentato dai soli addetti ai lavori. Successivamente l\u2019evolversi delle vicende legate ai servizi di internet per come li conosciamo oggi (<em>social network&nbsp;<\/em>sopra ogni cosa) l\u2019interesse verso OSINT cominci\u00f2 a manifestarsi anche da parte del pubblico pi\u00f9 generalista e da parte di coloro che si occupavano degli&nbsp;<strong>ambiti pi\u00f9 specificatamente tecnologici e tecnici della rete<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tornando a me e alla mia esperienza in questo settore, credo di poter dire di aver sempre avvertito una certa debolezza e vaghezza all\u2019interno del costrutto disciplinare di OSINT (ma anche dell\u2019intelligence in senso ampio\u2026).&nbsp;Infatti per quanto fossero stati approfonditi &#8211; a pi\u00f9 riprese e da molti autorevoli commentatori &#8211; gli ambiti della applicazione politica e strategica di questo &#8220;strumento&#8221;,&nbsp;<strong>mi sembrava che nessuno si occupasse concretamente del&nbsp;<\/strong><strong><em>core<\/em><\/strong><strong>, della parte &#8220;dura&#8221; della disciplina<\/strong>. Ossia quella parte che \u00e8 in grado di descriverla in quanto tale e che ne definisce in modo formale e robusto l\u2019architettura teoretica (e pertanto ogni cosa che da quella ne deriva o pu\u00f2 derivarne).&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ho sempre avvertito una certa debolezza e vaghezza all\u2019interno del costrutto disciplinare di OSINT &#8230;<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La risposta a questa esigenza non poteva essere cercata soltanto all\u2019interno della disciplina o degli Studi di Intelligence in senso ampio. Occorreva secondo me interfacciare l\u2019OSINT (ma anche l\u2019intelligence\u2026) con tutte le altre discipline \u201cclassiche\u201d che potessero contribuire alla sua crescita.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per terminare questa lunga introduzione: sono 27 anni che mi occupo di OSINT, 20 dei quali da \u201cprofessionista\u201d (non \u00e8 giudizio di merito ma mera constatazione amministrativa) e gli ultimi due, diciamo cos\u00ec, da \u201ccultore\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come detto, in tutto questo tempo la mia idea centrale \u00e8 sempre stata quella di auspicare, in qualche modo, l\u2019avvio di un&nbsp;<strong>processo di innovazione e crescita disciplinare per OSINT<\/strong>&nbsp;(chi negli anni ha letto qualcosa di mio sa cosa intendo e perci\u00f2 in questa sede non mi soffermo troppo su questo concetto). Lo scopo di questo processo non era tanto portare OSINT a un livello tale da potersi confrontarsi \u201calla pari\u201d con altre discipline ben pi\u00f9 antiche e \u201cnobili\u201d (una simile maturazione avrebbe richiesto davvero troppo tempo, e gli esiti di tale operazione sarebbero comunque stati incerti).&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">la mia idea centrale \u00e8 sempre stata quella di auspicare, in qualche modo, l\u2019avvio di un processo di innovazione e crescita disciplinare per OSINT<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Piuttosto la vera finalit\u00e0 \u00e8 sempre stata quella d<strong>i fornire alla nostra \u201caspirante disciplina\u201d gli strumenti concettuali necessari a metterla nella condizione &#8211; in piena ottica interdisciplinare &#8211; di ricevere prestiti e contributi concettuali dalle discipline \u201cvere\u201d.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Trattandosi di intelligence &#8211; e pertanto di<strong>&nbsp;ricerca del vantaggio strategico sui competitori attraverso le informazioni<\/strong>, quali che siano &#8211; t<strong>ali strumenti concettuali non potevano che derivare dalle discipline \u201cnobili\u201d che gi\u00e0 disponevano di concettualizzazioni affidabili relativamente ai concetti di informazione, dato, fonte, decisione, visione, previsione<\/strong>, eccetera.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tutto il ragionamento su quelle che potevano definirsi &#8220;politiche di impiego strategico&#8221; di OSINT sarebbero dovute venire dopo, o al massimo in contestualmente allo sviluppo di quello che sarebbe dovuto essere il &#8220;motore&#8221;, il &#8220;cervello&#8221; (o il &#8220;cuore&#8221;, fate voi) della disciplina. Quel che a mio parere \u00e8 accaduto in questi oltre cinque lustri \u00e8 che ci si \u00e8 fatti abbindolare dalla lusinga di una presunta vantaggiosit\u00e0 e sostenibilit\u00e0 di OSINT (in termini sia di tempi che di costi) rispetto all\u2019intelligence convenzionale.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Un secondo, ulteriore e devastante, errore \u00e8 stato quello di pensare di rapportarsi a OSINT gli stessi strumenti concettuali, gli stessi metodi, le stesse prassi e le stesse tecniche usate per l\u2019intelligence convenzionale<\/strong>. Tutto ci\u00f2 ha procurato una compressione delle possibilit\u00e0 di evoluzione di OSINT verso una forma di vera disciplina orientata non pi\u00f9 al mero \u201cvantaggio strategico\u201d, bens\u00ec alla creazione di \u201cvalore aggiunto\u201d (ovvero semantica) per le informazioni stesse.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In tutti questi anni, parallelamente alle attivit\u00e0 di consulenza e formazione, ho sempre voluto affiancare una attivit\u00e0 di \u201cricerca personale\u201d (senza con questo scomodare il concetto di ricerca accademica, che \u00e8 un\u2019altra cosa) sulle teorie, sui metodi e sui sistemi per OSINT. Attivit\u00e0 che poi ha portato alla realizzazione di una certa quantit\u00e0 &#8211; non certo smisurata ma in qualche modo significativa &#8211; di contenuti a tema OSINT (libri,&nbsp;<em>paper<\/em>, articoli, video,&nbsp;<em>podcast<\/em>, interviste, iniziative culturali, ecc.), contenuti che &#8211; come ovvio &#8211; sono quasi tutti naturalmente centrati sulla necessit\u00e0 della crescita e sulla innovazione disciplinare di OSINT.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ora la questione \u00e8 questa: a prescindere dalla validit\u00e0, dalla diffusione o dal successo di questi miei contenuti, a prescindere dalla solidit\u00e0 dei miei punti di vista su OSINT, delle mie \u201cteorie\u201d sull\u2019Intelligence delle Fonti Aperte, osservata la ormai definitiva &#8211; e forse irreversibile &#8211; polarizzazione di OSINT quale (detta in parole povere\u2026) \u201cintelligence di internet\u201d,<strong>&nbsp;che senso ha continuare su questa strada?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ha senso, oggi, continuare a produrre contenuti su OSINT in quanto disciplina, ovvero come una \u201cscienza in quanto oggetto di apprendimento o di insegnamento\u201d [Abbagnano, Dizionario di Filosofia]?<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8230;che senso ha continuare su questa strada?<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per 27 anni sono stato un accanito oppositore &#8211; credo a ragion veduta &#8211; di chi vedeva OSINT soltanto come una mera \u201ctecnica\u201d (o alla meglio un insieme di tecniche) ma a oggi, in un contesto in cui il mondo \u201cdigitale\u201d e quello analogico sono considerati alternativi e non invece \u201cimmersivi\u201d [Floridi, Il Verde e il Blu, Raffaello Cortina Editore, 2020] ma dove al contempo anche in occasioni &#8220;nobili&#8221; ci si continua a crogiolare con l\u2019antica affermazione \u201c.<strong>..l\u201980% delle informazioni oggi disponibile sono aperte<\/strong>\u201d* senza che a ci\u00f2 segua un qualche tipo un ragionamento serio **\u2026&nbsp;<strong>che senso ha dunque ostinarsi a voler pensare a OSINT come a una disciplina?&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery aligncenter has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-style-default\"><a href=\"https:\/\/www.giovanninacci.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/copertina.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"667\" height=\"1024\" data-id=\"3154\" src=\"https:\/\/www.giovanninacci.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/copertina-667x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3154\" srcset=\"https:\/\/www.giovanninacci.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/copertina-667x1024.jpg 667w, https:\/\/www.giovanninacci.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/copertina-195x300.jpg 195w, https:\/\/www.giovanninacci.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/copertina-768x1180.jpg 768w, https:\/\/www.giovanninacci.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/copertina-1000x1536.jpg 1000w, https:\/\/www.giovanninacci.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/copertina-1200x1843.jpg 1200w, https:\/\/www.giovanninacci.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/copertina-560x860.jpg 560w, https:\/\/www.giovanninacci.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/copertina.jpg 1302w\" sizes=\"auto, (max-width: 667px) 100vw, 667px\" \/><\/a><\/figure>\n<figcaption class=\"blocks-gallery-caption wp-element-caption\"><em style=\"color: rgb(0, 0, 0); font-size: 18px; text-align: start;\">[James Grady , \u201cI sei giorni del Condor\u201d, 1974]<\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Che senso ha credere e auspicare ancora nella necessit\u00e0 di un serio ragionamento teoretico sui fondamenti teorici di OSINT\u00a0<strong>che presuppongano l\u2019esistenza di assetti teoretici ben formati, robusti, chiari e soprattutto ben esplicitati\u00a0<\/strong>[Antiseri, I fondamenti epistemologici del lavoro interdisciplinare, Armando Armando Editore, 1973]?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E che senso ha &#8211; per quanto mi riguarda stavolta in modo pi\u00f9 diretto &#8211; c<strong>ontinuare a sottrarre tempo alla vita e agli affetti per produrre contenuti (<\/strong>quale che sia il loro reale valore e rilevanza)&nbsp;<strong>che trattino di OSINT in questa ottica?&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E\u2019 una domanda. Seria, sincera e accorata\u2026 La domanda di qualcuno che &#8211; nonostante da quasi trent\u2019anni si occupi di questi temi &#8211; non trova ancora una risposta soddisfacente. Per quanto mi riguarda tra altri 27 anni avr\u00f2 76 anni: che faccio, lascio o raddoppio?&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel frattempo continuo a ragionarci su nel podcast #<a href=\"https:\/\/www.spreaker.com\/show\/osint-2049\">OSINT2049<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&nbsp;A presto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Data di pubblicazione su Linkedin: 3 aprile 2022 Chi tra voi, pazienti amici e colleghi, mi segue da pi\u00f9 di qualche tempo conosce un po\u2019 la &#8220;genesi&#8221; della mia \u201cstoria d\u2019amore\u201d con l\u2019Intelligence delle Fonti Aperte. Per tutti gli altri faccio questa breve premessa. 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