{"id":3210,"date":"2024-05-19T11:54:01","date_gmt":"2024-05-19T09:54:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giovanninacci.net\/blog\/?p=3210"},"modified":"2024-05-19T11:54:02","modified_gmt":"2024-05-19T09:54:02","slug":"e-tempo-di-cambiare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giovanninacci.net\/blog\/e-tempo-di-cambiare\/","title":{"rendered":"E&#8217; tempo di cambiare?"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cinque anni fa \u2013 era la primavera del 2019 \u2013&nbsp;<a href=\"https:\/\/edizioniepoke.it\/prodotto\/microglossario-interdisciplinare-per-lintelligence-delle-fonti-aperte\/?trk=article-ssr-frontend-pulse_little-text-block\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Edizioni Epok\u00e8<\/a>&nbsp;pubblic\u00f2 il mio Microglossario Interdisciplinare per l\u2019Intelligence delle Fonti Aperte. Il Microglossario ha ottenuto dopotutto un discreto successo, arrivando a essere addirittura citato nella pubblicazione &#8220;<a href=\"https:\/\/www.sicurezzanazionale.gov.it\/data\/cms\/posts\/396\/attachments\/c39d58a1-fda8-45dc-9e52-923991934081\/download?view=true&amp;trk=article-ssr-frontend-pulse_little-text-block\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Leggiamo l&#8217;Intelligence<\/a>. Per una bibliografia ragionata (ma non troppo) sulla funzione informativa, la storia, i protagonisti, le discipline&#8221; edita dalla&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.sicurezzanazionale.gov.it\/contenuti\/leggiamo-lintelligence?trk=article-ssr-frontend-pulse_little-text-block\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Presidenza del Consiglio dei Ministri, Sistema di Informazione per la Sicurezza della Repubblica<\/a>.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter is-resized\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/media.licdn.com\/dms\/image\/D4D12AQGIV2VCAntVSA\/article-inline_image-shrink_1000_1488\/0\/1716047190142?e=2147483647&amp;v=beta&amp;t=qke8oM9DMocrDsSZghIQUL3C_R62HM_NnvPGNzd1V58\" alt=\"\" width=\"-150\" height=\"-213\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">il Microglossario Interdisciplinare per l&#8217;Intelligence delle Fonti Aperte (Edizioni Epok\u00e9, 2019)<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma a parte il presunto successo di un&#8217;opera dichiaratamente di nicchia e resistendo alla osservazione &#8211; non poi cos\u00ec banale &#8211; sul fatto che&nbsp;<strong>la vita \u2013 superati i 50 \u2013 sembra trascorrere a gruppi di 5 o peggio 10 anni<\/strong>, ci sarebbe invece assai pi\u00f9 utilmente da domandarsi&nbsp;<strong>quale possa essere la vita media di un Microglossario.&nbsp;<\/strong>Ovvero per quanto possa ritenersi scientificamente valida una pubblicazione di questo particolare tipo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si legge che la lingua sia un&nbsp;<strong>organismo vivo<\/strong>, la cui evoluzione (o involuzione\u2026) \u00e8 legata alle&nbsp;<strong>prassi, alle abitudini, agli usi di chi la lingua la pratica quotidianamente.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E se la cosa \u00e8 vera per le lingue lo sar\u00e0 tanto pi\u00f9 per i linguaggi disciplinari, per le cosiddette \u201cmicrolingue\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come scrivo nel Microglossario Interdisciplinare:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201c<em>Esse [le microlingue] dunque evidenziano uno specifico connotato sociale: chi ne fa uso fa parte di un medesimo ambiente scientifico-professionale e si riconosce (e si aspetta che gli altri utenti lo riconoscano) come appartenente a quella specifica comunit\u00e0. Questo \u00e8 un fatto particolarmente importante per la Teoria Generale per l\u2019Intelligence delle Fonti Aperte che a sua volta ambisce a riconoscersi e ad essere riconosciuta come una visione inedita e innovativa dell\u2019intelligence, dell\u2019OSINT e degli Studi di Intelligence in generale.<\/em>\u201d<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dunque il destino di una lingua, di un linguaggio disciplinare, fa sempre riferimento a una \u201ccomunit\u00e0\u201d di utenti, a una rete di parlanti. Ne consegue che&nbsp;<strong>anche il destino delle microlingue \u2013 dei linguaggi disciplinari \u2013 \u00e8 nelle mani della rete di entit\u00e0 (o&nbsp;<\/strong><strong><em>fonti<\/em><\/strong><strong>) che \u201cpratica\u201d una determinata disciplina.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Natura, struttura, topologia, estensione, scopi, relazioni le fonti stesse che costituiscono quella \u201ccomunit\u00e0 di pratica\u201d disciplinare decidono, in fin dei conti &#8211; il \u201cdove e quando\u201d la microlingua deve andare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sulla base di queste riflessioni, qualche settimana fa, \u00e8 nata la madre di tutte le domande:&nbsp;<strong>il Microglossario Interdisciplinare per l\u2019Intelligence delle Fonti Aperte merita una revisione al termine della sua prima \u201cmissione quinquennale\u201d?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La risposta potrebbe anche essere affermativa se fosse oggettivabile il fatto che la \u201ccomunit\u00e0 di pratica\u201d del linguaggio disciplinare dell\u2019Intelligence delle Fonti Aperte (almeno quella esposta nella mia proposta di Teoria Generale)&nbsp;<strong>abbia in qualche modo innovato il suo modo di usare la sua specifica microlingua.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Farlo sarebbe una operazione abbastanza complessa, sicuramente interessante e utile ma certamente esula dalle \u201cdimensioni\u201d e dagli scopi di questa&nbsp;<em>newsletter<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019altra considerazione \u00e8 che nel 2019 non c\u2019erano i&nbsp;<em>chatbot<\/em>&nbsp;(il correttore ortografico suggerisce&nbsp;<em>le<\/em>, ma l\u2019Accademia della Crusca lo indica come&nbsp;<a href=\"https:\/\/accademiadellacrusca.it\/it\/consulenza\/una-risposta-col-bot\/6047#:~:text=Chatbot%20%C3%A8%20registrato%20come%20sostantivo,con%20gli%20esseri%20umani%2C%20rispondendo?trk=article-ssr-frontend-pulse_little-text-block\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">sostantivo maschile<\/a>) basati sulla tecnologia&nbsp;<em>generative pre-trained transformer&nbsp;<\/em>(ChatGPT)<em>.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Allora pi\u00f9 che domandarsi se ha senso aggiornare il Microglossario Interdisciplinare in questa sede possiamo almeno chiederci&nbsp;<strong><em>\u201ccome sarebbe stato il Microglossario Interdisciplinare se fosse stato realizzato ai tempi e con il supporto dei recenti prodotti di IA?&#8221;<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E per questa domanda ho pensato di dilettarmi con un \u201cgiochino\u201d che ho illustrato nel recente video dal piuttosto esplicativo titolo: \u201c<a href=\"https:\/\/youtu.be\/ofn-cqqkD3A?si=WkWXOC1J-74_33LX&amp;trk=article-ssr-frontend-pulse_little-text-block\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">CREIAMO (PER GIOCO) UN MICROGLOSSARIO INTERDISCIPLINARE CON L\u2019INTELLIGENZA ARTIFICIALE<\/a>\u201d<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\"  id=\"_ytid_83720\"  width=\"560\" height=\"315\"  data-origwidth=\"560\" data-origheight=\"315\"  data-relstop=\"1\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/ofn-cqqkD3A?enablejsapi=1&#038;autoplay=0&#038;cc_load_policy=0&#038;cc_lang_pref=&#038;iv_load_policy=1&#038;loop=0&#038;rel=0&#038;fs=1&#038;playsinline=0&#038;autohide=2&#038;theme=dark&#038;color=red&#038;controls=1&#038;\" class=\"__youtube_prefs__  epyt-is-override  no-lazyload\" title=\"YouTube player\"  allow=\"fullscreen; accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen data-no-lazy=\"1\" data-skipgform_ajax_framebjll=\"\"><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma quello che volevo invece fare con questa newsletter \u00e8&nbsp;<strong>porre una domanda a voi, al network della comunit\u00e0 d\u2019uso della \u201cmicrolingua OSINT\u201d<\/strong>: in questi cinque anni (a parte i lemmi legati in qualche modo alle IA\u2026) i<strong>n che modo \u00e8 cambiato il vostro lessico OSINT all\u2019interno delle vostre attivit\u00e0?<\/strong>&nbsp;E ancora&nbsp;<strong>se e in che modo usate diversamente parole (o concetti) gi\u00e0 in uso&nbsp;<\/strong>e in che misura&nbsp;<strong>usate parole (o concetti) nuovi portati in OSINT e provenienti da altri ambiti disciplinari?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In altre parole:&nbsp;<strong>come sono cambiate \u2013 se sono cambiate &#8211; le pratiche attraverso le quali identifichiamo e usiamo&nbsp;<\/strong><strong><em>key word<\/em><\/strong><strong>&nbsp;della nostra disciplina?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sarebbe bello e interessante parlarne \u2013 \u00e8 il caso di dire\u2026 &#8211; \u201ca parole nostre\u201d. E &#8211; nel caso&#8230; &#8211; si potrebbe cominciare a pensare a una nuova edizione del Microglossario Interdisciplinare per l&#8217;Intelligence delle Fonti Aperte (con o senza lo zampino di GPT&#8230;).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Buone giornate!<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cinque anni fa \u2013 era la primavera del 2019 \u2013&nbsp;Edizioni Epok\u00e8&nbsp;pubblic\u00f2 il mio Microglossario Interdisciplinare per l\u2019Intelligence delle Fonti Aperte. Il Microglossario ha ottenuto dopotutto un discreto successo, arrivando a essere addirittura citato nella pubblicazione &#8220;Leggiamo l&#8217;Intelligence. Per una bibliografia ragionata (ma non troppo) sulla funzione informativa, la storia, i protagonisti, le discipline&#8221; edita dalla&nbsp;Presidenza &hellip; <\/p>\n<p class=\"link-more\"><a href=\"https:\/\/www.giovanninacci.net\/blog\/e-tempo-di-cambiare\/\" class=\"more-link\">Continue reading<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;E&#8217; tempo di cambiare?&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":3202,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":true,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[529,528,30,547,56,37],"tags":[],"class_list":["post-3210","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-intelligenza-artificiale-ai","category-intelligenza-artificiale-ia","category-libri","category-podcast","category-pubblicazioni","category-teoria-dellintelligence","has-thumbnail"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giovanninacci.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3210","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giovanninacci.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giovanninacci.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giovanninacci.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giovanninacci.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3210"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.giovanninacci.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3210\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giovanninacci.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3202"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giovanninacci.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3210"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giovanninacci.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3210"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giovanninacci.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3210"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}