{"id":605,"date":"2012-02-08T22:11:22","date_gmt":"2012-02-08T21:11:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giovanninacci.net\/blog\/?p=605"},"modified":"2019-09-21T10:17:32","modified_gmt":"2019-09-21T08:17:32","slug":"g-nacci-open-source-intelligence-abstraction-layer-and-syllabus","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giovanninacci.net\/blog\/g-nacci-open-source-intelligence-abstraction-layer-and-syllabus\/","title":{"rendered":"G. Nacci &#8211; Open Source Intelligence Abstraction Layer and Syllabus"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Aggiornamento 18 febbraio 2014: \u00e8 finalmente on line il draft di <a title=\"Open Source Intelligence Abstraction Layer - G. Nacci\" href=\"https:\/\/www.giovanninacci.net\/blog\/open-source-intelligence-abstraction-layer\/\">Open Source Intelligence Abstraction Layer<\/a>!<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Abstract<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">In questo breve studio si analizza la possibilit\u00e0 di impiegare il cosiddetto \u201cMetodo dei Livelli di Astrazione\u201d (o Layer of Abstraction \u2013 LoA) come strumento utile ad un primo tentativo &#8211; magari ingenuo e non del tutto rigoroso, ma il pi\u00f9 possibile <em>coerente<\/em> &#8211; di definizione epistemologica dell&#8217;Open Source Intelligence quale disciplina scientifica ontologicamente sovraordinata all&#8217;intelligence \u201cclassificata\u201d. Ci\u00f2 partendo dalla considerazione che fonti ed&nbsp; informazioni nascono sempre naturalmente aperte e che la cosiddetta \u201cclassifica\u201d \u00e8 un regime di specializzazione successivo, sempre applicato da un agente umano o tecnologico.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">L&#8217;idea di partenza \u00e8 che \u201cl&#8217;oggetto OSINT\u201d abbia natura eminentemente sistemica e che &#8211; in quanto sistema complesso immerso nella Infosfera &#8211; esprima un network di relazioni significative tra l&#8217;ambiente che lo ospita e le entit\u00e0 che di volta in volta concorrono alla sua formazione (discipline, conoscenze, teorie, metodi, sistemi, modelli, prassi, ma anche risorse, ruoli, funzioni, responsabilit\u00e0, ecc..). Entit\u00e0 e relazioni che possono essere osservabili attraverso l&#8217;impiego dei LoA quali interfacce specializzate tra sistemi complessi e osservatore.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Una volta realizzate un numero idoneo di interfacce tale da soddisfare la variet\u00e0 degli osservatori (in ultima istanza, gli utenti di OSINT) \u00e8 possibile identificare i rapporti relazionali e le regole sistemiche che tra di esse intercorrono permettendo, tra le altre cose, un adeguato bilanciamento delle cognizioni e delle conoscenze trasferite nel corso di attivit\u00e0 di formazione ed addestramento che sono di volta in volta originate da esigenze diverse e con scopi tra loro anche molto diversi. Il risultato finale atteso \u00e8 un sistema coerente di \u201cmattoncini di conoscenza\u201d e \u201cregole di assemblaggio\u201d&nbsp; riconfigurabile sulla base delle esigenze e delle attivit\u00e0 richieste (analitiche, pedagogiche o implementative che siano).<br \/>\n<strong><br \/>\n<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Aggiornamento 18 febbraio 2014: \u00e8 finalmente on line il draft di Open Source Intelligence Abstraction Layer! Abstract In questo breve studio si analizza la possibilit\u00e0 di impiegare il cosiddetto \u201cMetodo dei Livelli di Astrazione\u201d (o Layer of Abstraction \u2013 LoA) come strumento utile ad un primo tentativo &#8211; magari ingenuo e non del tutto rigoroso, &hellip; <\/p>\n<p class=\"link-more\"><a href=\"https:\/\/www.giovanninacci.net\/blog\/g-nacci-open-source-intelligence-abstraction-layer-and-syllabus\/\" class=\"more-link\">Continue reading<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;G. 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