{"id":952,"date":"2012-08-21T15:34:44","date_gmt":"2012-08-21T14:34:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giovanninacci.net\/blog\/?p=952"},"modified":"2019-09-20T14:53:50","modified_gmt":"2019-09-20T12:53:50","slug":"live-to-tellico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giovanninacci.net\/blog\/live-to-tellico\/","title":{"rendered":"Live to Tell(ico)"},"content":{"rendered":"<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Hope I live to tell<\/em><br \/>\n<em>The secret I have learned, &#8217;till then<\/em><br \/>\n<em>It will burn inside of me\u00b0<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se anche a voi \u00e8 capitato almeno una volta di non aver potuto resistere alla cosiddetta <em>sindrome da classificazione compulsiva di oggetti<\/em> (dai libri ai <em>file<\/em>, passando per i <a title=\"Tappi di Chinotto\" href=\"http:\/\/www.chinotto.com\/spuma\/tappi.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">tappi di Chinotto<\/a>, dagli oggetti fisici a quelli ideali, passando per quelli <a title=\"Ontologia sociale e Documentalit\u00e0 - Maurizio Ferraris\" href=\"http:\/\/lgxserve.ciseca.uniba.it\/lei\/ai\/networks\/06\/Ferraris.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">sociali<\/a>) state tranquilli: <a title=\"Tellico Project\" href=\"http:\/\/tellico-project.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">una soluzione c\u2019\u00e8<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ad effetto placebo, ma c\u2019\u00e8.<\/p>\n<figure style=\"width: 473px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" \" style=\"border: 1px solid black; margin: 5px;\" title=\"Woman Using the Card Catalog at the Main Reading Room of the Library of Congress, 1940\" src=\"http:\/\/imgc.artprintimages.com\/images\/art-print\/woman-using-the-card-catalog-at-the-main-reading-room-of-the-library-of-congress-1940_i-G-37-3727-FTPAF00Z.jpg\" alt=\"\" width=\"473\" height=\"355\"><figcaption class=\"wp-caption-text\">Woman Using the Card Catalog at the Main Reading Room of the Library of Congress, 1940 (Fonte: art.com)<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tellico \u00e8 un <em><a title=\"collection manager\" href=\"http:\/\/docs.kde.org\/development\/en\/extragear-office\/tellico\/introduction.html#what-tellico-is\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">collection manager<\/a>.<\/em> L\u2019 applicazione pi\u00f9 immediata \u00e8 quella relativa ai pi\u00f9 comuni&nbsp; oggetti (fisici) come i libri, dischi musicali, francobolli, bottiglie di vino, figurine, tappi di Chinotto (appunto) ma anche <em><a title=\"About Tellico\" href=\"http:\/\/tellico-project.org\/about-tellico\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">anything else<\/a>.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tellico infatti ci permette di sviluppare la struttura delle collezioni degli oggetti che ci interessano di pi\u00f9, decidendo quali e quante caratteristiche censire. In altre parole, rispetto ad una determinata classe di oggetti e con riferimento ad un determinato <a title=\"Livelli di astrazione\" href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Abstraction_%28computer_science%29#Levels_of_abstraction\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">livello di astrazione<\/a>, ci permette di creare un database di <em>osservabili<\/em> \u00b0\u00b0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si possono quindi sviluppare quante <em>collection<\/em> si vogliono con tanti osservabili \u2013 tipizzabili per <a title=\"Tellico details\" href=\"http:\/\/docs.kde.org\/development\/en\/extragear-office\/tellico\/details.html#line\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">tipo di variabile<\/a> e per <a title=\"Tellico fileds dialog\" href=\"http:\/\/docs.kde.org\/development\/en\/extragear-office\/tellico\/fields-dialog.png\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">valori accettati<\/a> &#8211; quanti se ne ritengono necessari. Non solo, perch\u00e9 limitarci agli oggetti usuali? Volendo possiamo sviluppare una <em>collection<\/em> di idee, luoghi geografici, file, documenti, parenti, amici, dipendenti, fidanzate e \u2013 cosa che ci interessa di pi\u00f9 \u2013 di <em>fonti<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Basta stabilire quali osservabili censire, creare e <a href=\"http:\/\/docs.kde.org\/development\/en\/extragear-office\/tellico\/details.html#field-types\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">tipizzare<\/a> i relativi campi (numerici, alfanumerici, testuali, data, immagine, url, caselle di spunta, campi a valore multiplo e anche tabelle simil foglio elettronico) del database. Ogni osservabile pu\u00f2 essere selezionato come \u201craggruppabile\u201d e sono previste diverse funzioni di reportistica e ampie modalit\u00e0 ricerca (tramite filtri, gruppi, cluster o full text su tutto il database).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il caso pi\u00f9 frequente \u2013 che nel mio caso \u00e8 anche quello pi\u00f9 immediatamente utile e appagante \u2013 \u00e8 la collezione di libri.<\/p>\n<figure style=\"width: 469px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/tellico-project.org\/img\/main_screen-2.0.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" \" title=\"Tellico \" src=\"http:\/\/tellico-project.org\/img\/main_screen-2.0.jpg\" alt=\"Tellico - gestione biblioteca\" width=\"469\" height=\"318\"><\/a><figcaption class=\"wp-caption-text\">Tellico &#8211; Screenshots<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tellico propone di default un certo numero di modelli di <em>collection<\/em>, il primo \u00e8 proprio quello relativo alla gestione dei volumi di una biblioteca. Se avete molti libri e &#8211; come me &#8211; siete piuttosto pigri non fatevi spaventare dalla fase di data entry: \u00e8 previsto un utilissimo sistema di ricerca e caricamento automatico, quando disponibili, delle informazioni relative ai volumi &#8211; autore, titolo, editore, ISBN, numero di pagine, anno di pubblicazione ecc. &#8211; attraverso l\u2019interrogazione di <em>server dedicati<\/em> (per i testi editi in Italia <em>ibs.it<\/em>, ma anche la <em>Biblioteca del Congresso<\/em>). Tra le altre informazioni relative al volume viene caricata \u2013 quando disponibile \u2013 anche l\u2019immagine della copertina (ovviamente modificabile e aggiornabile tramite upload di una immagine dal disco, dalla rete o anche direttamente dallo scanner).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La ricerca on line (full text tramite titolo, autore, isbn, ecc.) \u00e8 piuttosto efficiente e la percentuale di libri&nbsp;<em>trovati<\/em> e caricati automaticamente \u00e8 considerevole: considerata l&#8217;afa di un caldissimo pomeriggio estivo, lavorando in due persone, nel giro di poco pi\u00f9 di due ore ho caricato circa 250 libri. Niente affatto male come prestazione (suscettibile di miglioramento in un piovoso pomeriggio invernale con brandy, cioccolato e caldarroste al seguito).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Insomma Tellico \u00e8 un applicativo a largo spettro<\/strong> che grazie alle sue capacit\u00e0 di creare delle <em>quasi<\/em>&#8211;<em>ontologie <\/em>(anche se per quanto concerne questa specifica funzionalit\u00e0 Tellico non \u00e8 paragonabile alle prestazioni di applicativi dedicati come <a title=\"Prot\u00e9g\u00e9\" href=\"http:\/\/protege.stanford.edu\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Prot\u00e9g\u00e9<\/a> e nemmeno alla profondit\u00e0 con cui <a title=\"DeepaMehta\" href=\"http:\/\/www.deepamehta.de\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">DeepaMehta<\/a> gestisce e costruisce di tipi di oggetti, propriet\u00e0 e relazioni) pu\u00f2 essere utilmente modellato anche per esigenze &#8211; non troppo spinte o <strong>magari utili ai fini didattici<\/strong> &#8211; di <em><a title=\"Intelligence collection management\" href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Intelligence_collection_management\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">intelligence collection management<\/a><\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per quanto concerne l\u2019Osint il pensiero va, si \u00e8 detto, alle <em>collezioni di fonti<\/em> ma anche \u2013 come al solito \u2013 anche alle <em>entit\u00e0 informative<\/em> (<a title=\"Inforgs - Luciano Floridi\" href=\"http:\/\/tidbits.com\/article\/8686\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">inforgs<\/a>) pi\u00f9 semplici e comuni nell\u2019intelligence delle fonti aperte: documenti, appunti, pre-stampe, file, basi di conoscenza, basi di dati, repository, individui, esperti, accademici, ecc.. &nbsp; Dimenticavo: Tellico gira sotto le <a href=\"http:\/\/tellico-project.org\/download\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">pi\u00f9 comuni<\/a> distribuzioni Linux ed \u00e8 rilasciato con licenza <a href=\"http:\/\/www.gnu.org\/copyleft\/gpl.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">GNU General Public License.<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nelle prossime settimane qualche caso di studio pi\u00f9 prettamente <em>intelligence related<\/em>. Stay tuned! <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Note:<\/p>\n<address style=\"text-align: justify;\">\u00b0 ) Non \u00e8 cos\u00ec difficile&#8230; ;)<\/address>\n<address style=\"text-align: justify;\">\u00b0\u00b0) &#8220;<em>Un osservabile \u00e8 una variabile tipizzata interpretata, cio\u00e8, una variabile tipizzata insieme con una asserzione di<\/em> <em>quale caratteristica del sistema in considerazione essa rappresenti. Due osservabili sono considerati uguali se e solo se le loro variabili tipizzate sono uguali, modellizzano la stessa caratteristica e, in quel contesto, una prende un dato valore se e solo se l\u2019altra lo prende<\/em>&#8221;&nbsp; (Floridi, L. and J. W. Sanders (2003). <em>The method of levels of abstrac-tion<\/em>. In M. Negrotti (Ed.), Yearbook of the Artificial. Nature, Culture and Technology.&nbsp; Models in Contemporary Sciences.)<\/address>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Hope I live to tell The secret I have learned, &#8217;till then It will burn inside of me\u00b0 Se anche a voi \u00e8 capitato almeno una volta di non aver potuto resistere alla cosiddetta sindrome da classificazione compulsiva di oggetti (dai libri ai file, passando per i tappi di Chinotto, dagli oggetti fisici a quelli &hellip; <\/p>\n<p class=\"link-more\"><a href=\"https:\/\/www.giovanninacci.net\/blog\/live-to-tellico\/\" class=\"more-link\">Continue reading<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Live to Tell(ico)&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2578,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[35,104,30,32,13],"tags":[146,136,145,46,106,144,148,147,142,45,143],"class_list":["post-952","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-definizioni","category-divertissement","category-libri","category-metodi","category-ontologia","tag-documentalita","tag-inforgs","tag-inforsfera","tag-intelligence","tag-intelligence-delle-fonti-aperte","tag-luciano-floridi","tag-maurizio-ferraris","tag-oggetti-sociali","tag-open-source-intelligence","tag-osint","tag-tellico","has-thumbnail"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giovanninacci.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/952","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giovanninacci.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giovanninacci.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giovanninacci.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giovanninacci.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=952"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.giovanninacci.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/952\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giovanninacci.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2578"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giovanninacci.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=952"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giovanninacci.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=952"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giovanninacci.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=952"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}