Open Source Intelligence Application Layer – Edizioni Epoké

Sono comprensibilmente felice e orgoglioso di comunicarvi che la mia ultima fatica – l’Open Source Intelligence Application Layer (secondo step della Trilogia attraverso la quale intendo presentare la proposta di una Teoria Generale per l’Intelligence delle Fonti Aperte) – è ordinabile sul sito di Edizioni Epokè e, anche in formato Kindle, su Amazon.it.

Spero che a voi piaccia leggerlo, almeno quanto è piaciuto a me scriverlo e realizzarlo.

P.S.: per la presentazione del volume… stay tuned ;)

Titolo: Open Source Intelligence Application Layer.
Proposta per una Teoria Generale dell’Intelligence delle Fonti Aperte
AutoreGiovanni Nacci
Collana: Ricerche
Anno: 2017
ISBN: (Cartaceo) 978-88-99647-71-1
(kindle) 978-88-99647-72-8
(ePub) 978-88-99647-73-5
Prezzo: 18,00 €

Anche in questo secondo volume della trilogia dei layer, l’autore auspica l’avvio di un dibattito finalizzato a dotare l’OSINT di un impianto teorico più robusto, realizzato ricorrendo ai prestiti di discipline caratterizzate da un maggiore rigore formale (borrowing). Per le sue particolarità l’OSINT è perfettamente in grado di produrre servizi informativi di interoperabilità finalizzati alla crescita del proprio apparato teorico e al superamento dei confini disciplinari (boundary crossing) di discipline concettualmente assai lontane: un vero e proprio strumento di integrazione epistemologica infradisciplinare.
Si tratta di una intelligence di fonti, più che di informazioni (le discipline sono le fonti del sapere disciplinare) fondata su quella che l’autore chiama “dottrina delle fonti” (che comprende anche la conoscenza delle dinamiche ambientali del sistema in cui le fonti operano) oltre che su una completa revisione, in ottica sistemica, del cosiddetto processo di intelligence. L’obiettivo è un innovativo paradigma di intelligence non più di fonti semplicemente “aperte” bensì “originarie” (Unaffected Source Intelligence), non più una mera tecnica, prodotto o servizio ma un layer di risorse finalizzate alla condivisione di metodi, teorie e prassi disciplinari al quale fonti e discipline liberamente accedono per costruire la risposta alle proprie specifiche esigenze.